Archive for the gianni mazzocchi Category

ITALAIR F.20 PEGASO

Posted in continental I0-520-F, gianni mazzocchi, investimento sicuro, italair pegaso, quattrosoldi, stelio frati on 25 gennaio 2012 by ruotenelvento

Stelio Frati è uno di quei designer che incarna lo spirito stesso dello stile italiano. Probabilmente le sue capacità assumono un merito ancora maggiore perchè il buon disegno e le linee ben avviate in questo caso devono conciliarsi con una funzione particolarmente delicata. Frati non progettava nè sedie nè caffettiere. In una lunga carriera nella quale ha dato vita ad aeroplani straordinari ed apprezzatissimi come l’F.8 Falco, l’F.15 Picchio o il SIAI Marchetti SF 260, uno dei progetti più eleganti di Frati è stato l’F.20 Pegaso.

Per realizzare il Pegaso fu costituita un’apposita società, la Italair. Una società piuttosto particolare, che doveva la sua origine a una delle numerose e brillanti iniziative editoriali di Gianni Mazzocchi. L’uomo che aveva fondato Quattroruote era stato l’artefice anche di Quattrosoldi, la prima rivista italiana dedicata alla difesa del consumatore. Perchè non fondare una società aeronautica, che nelle intenzioni poteva rivelarsi anche una valida forma di investimento, diversa da quella che alla fine dei conti portava gran parte del denaro  “nell’avido grembo dello Stato”? Tanto orgoglio nazionale e un pò di sano paternalismo necessario per guidare un popolo giovane verso valori già solidamente acquisiti da altri Paesi. Eppure se oggi guardiamo al settore aeronautico possiamo vediamo che opinione pubblica politica sono ancora più immaturi ed ostili di 40 anni fa. Per far parte del progetto la partecipazione minima era di un milione di lire e i 300 sottoscrittori portarono nelle casse dell’azienda mezzo miliardo. Purtroppo dopo le fasi iniziali e il primo volo, avvenuto il 21 ottobre 1971 , l’Italair non riuscì a catturare nuovi soci per mettere in produzione il Pegaso. Al notevole impegno di un attività che richiede collaudi, prove statiche e certificazioni (quella del RAI arrivò nel ’74, quella della FAA l’anno successivo) si sommò quella crisi generale che in quella prima metà degli anni Settanta coinvolse in maniera devastante qualsiasi cosa si muovesse con i derivati del petrolio. L’Italair fu costretta a cessare l’attività e il progetto tornò nelle mani di Frati che con la sua General Avia continuò a credere nel bimotore, riproponendolo sul mercato nel 1979.

Il Pegaso è un executive bimotore da sei posti. Sull’ala rettangolare uno degli aspetti più curati è l’ipersostentazione, che grazie ai flap a doppia fessura garantisce velocità minime di volo eccellenti per la categoria (con stallo a 51 kn). I motori sono una coppia di Continental I0-520-F da 300 hp al decollo. I punti di forza erano la aerodinamica estremamente pulita e la leggerezza, con un peso al decollo di 2200 kg, quindi leggermente inferiore alla concorrenza americana come il Cessna 310, il Beech Baron e i Piper Aztec e Seneca. Queste qualità gli garantivano ottime qualità di volo e performance irraggiungibili, a cominciare dalla velocità massima di 415 kmh. Le prestazioni furono leggermente rivisti al ribasso negli anni successivi a causa dell’aumento di peso dovuto principalmente alle modifiche agli allestimenti interni. Dal Pegaso venne ricavato l’F.20 TP Condor (I-GEAC), nel quale al posto dei motori alternativi venivano installate due turboelica Allison 250-B17 C da 420 hp. Questa versione, che si rivolgeva al mercato militare per ruoli di addestramento e pattugliamento (oltre ad avere solo 4 posti poteva ospitare carichi esterni ai piloni alari), volò il 7 maggio 1983.

Le fonti indicano che ne furono costruiti 3 esemplari. Il primo fu I-GEAV, quello che volò il 21 ottobre del ’71 e che fu poi presentato a Le Bourget nel 1973. Un altro, I-CBIE, è appartenuto a Cesare Voglini prima di rimanere distrutto nel novembre 1994 in un alluvione. Il terzo dovrebbe essere l’I-GEAA.

BIBLIOGRAFIA

Quattroruote, dicembre 1971

Volare, giugno 2010

http://www.seqair.com/Frati/Designs/F20Pegaso/F20.html

http://en.wikipedia.org/wiki/Italair_Pegaso

http://www.general-avia.com/#!vstc4=f20-“pegaso

http://www.flightglobal.com/pdfarchive/view/1971/1971%20-%202538.html

Enrico Azzini per AVIODADA